Uno sguardo al futuro: lo smartwatch della salute

//Uno sguardo al futuro: lo smartwatch della salute

Uno sguardo al futuro: lo smartwatch della salute

Un giovane innovatore che ha assistito agli effetti devastanti di un ictus sul nonno ha deciso di fare qualcosa al riguardo.

Quando il nonno di Marek Novak venne colpito due anni fa da un ictus, il nipote era sollevato che il fosse sopravvissuto, ma il risultato avrebbe potuto essere decisamente migliore.

Se vengono somministrate cure mediche entro tre ore dall’insorgenza di un ictus, i danni possono venire ridotti al minimo. Purtroppo, al momento dell’ictus l’anziano si trovava da solo in giardino, ed è rimasto sull’erba per qualche tempo prima di essere soccorso, con il risultato di un’estensione del danno cerebrale e la perdita permanente dell’uso di braccia e gambe.

Addolorato per l’improvvisa tetraplegia del nonno, Novak, studente delle superiori ed eterno sperimentatore che abita nella Repubblica Ceca, decise di mettere la sua notevole intelligenza, creatività e conoscenza tecnica al servizio della progettazione di un sistema di monitoraggio della salute in remoto, che avrebbe potuto risparmiare ad altri la sorte subita dal nonno.

Come funziona > Il suo obiettivo: progettare e sviluppare una “rete locale wireless del corpo” per monitorare ed elaborare i dati fisiologici.

Il sistema di Novak, denominato Artemis, impiega una serie di piccoli sensori a basso consumo fissati al corpo o all’abbigliamento dell’utente. A differenza di altri sensori attualmente presenti sul mercato, orientati agli sport e all’utilizzo all’aperto e che misurano soltanto il movimento e il battito cardiaco, il progetto di Novak è uno dei primi a combinare sensori multipli a basso consumo per misurare diversi indicatori di salute, come il battito cardiaco, il livello di ossigeno nel sangue, la temperatura, il grado di mobilità e la posizione.

Questi dati vengono trasmessi allo smartwatch indossato al polso. Le informazioni vengono inoltre condivise in remoto con un’unità centrale, gestita da una scheda di sviluppo Intel Galileo, che esegue analisi, condivide i risultati con i soggetti interessate e fa scattare una risposta all’emergenza quando necessario.

Leggi l’articolo intero su INTEL (fonte originale)

By |2019-01-21T12:53:38+00:00ottobre 6th, 2014|Informatica|Commenti disabilitati su Uno sguardo al futuro: lo smartwatch della salute

About the Author: